<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
         xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
         xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
         xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/aggregator/RSS">
  <title>Notizie</title>
  <link>http://www.uncemtoscana.it</link>
  
  <description>
    
       
       
  </description>
  
  
  
            <syn:updatePeriod>daily</syn:updatePeriod>
            <syn:updateFrequency>1</syn:updateFrequency>
            <syn:updateBase>2009-09-28T06:01:48Z</syn:updateBase>
        
  
  <image rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/logo.jpg"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-17.0084402984"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.1968701388"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.5777504674"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.2699854694"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-15.0854433663"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-15.8693070557"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-14.4118278383"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.8799246309"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.1476803214"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.0243815843"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.8645773036"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.0637936602"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.9817967383"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.5831795737"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.0094339554"/>
        
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-17.0084402984">        
      <title>La Regione punta alla qualificazione e alla competitività  sul mercato delle piccole e medie imprese</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-17.0084402984</link>        
      <description>In Toscana sono in arrivo finanziamenti alle piccole e medie imprese, che le renderanno più competitive e moderne: dalla Regione Toscana sono previsti investimenti per complessivi 7 milioni e 500 mila euro e contributi per oltre 4 milioni e 700 mila euro per l’acquisizione di servizi qualificati.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;" class="MsoNoSpacing"><strong><br /></strong></p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">Sono 271 le imprese
ammesse al finanziamento previsto con l’ultima tranche di risorse del bando
“Aiuti alle PMI dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alle produzioni
per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati”, varato per la prima
volta nel 2008 e successivamente rifinanziato, con aperture a cadenza
quadrimestrale.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">“Il nostro
obiettivo in questa fase di grande difficoltà del nostro sistema produttivo –
ha spiegato l’assessore alle attività produttive lavoro e formazione <strong>Gianfranco Simoncini</strong> – non può che
essere quello di contribuire a rendere più competitive le pmi toscane,
favorendone l’acquisizione di processi duraturi di cambiamento organizzativo e
innovazione. Grazie alle risorse previste per questo bando, che rifinanzieremo
anche per l’anno in corso con circa 12 milioni, ci proponiamo anche di
contribuire alla razionalizzazione e alla qualificazione dei servizi alle
imprese, favorendone la crescita e la specializzazione”.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">“E’ bello sapere che
il 37% delle domande ammesse sono state presentate da micro imprese, il 42% da
piccole imprese ed il 21% da medie imprese – ha commentato il presidente di
UNCEM Toscana<strong> Oreste Giurlani </strong>–
questi dati ci fanno capire che anche le imprese più piccole a gestione
familiare possono rappresentare un importante tassello di sviluppo per il
territorio e per il rilancio dell’economia locale e regionale. Infatti, è
proprio grazie alla produzione di prodotti tipici e di qualità che la Toscana
si caratterizza per l’alta competitività sui mercati internazionali e per un
buon fatturato di export”.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">Il bando per i
servizi qualificati infatti prevede la concessione di aiuti diretti alle
imprese che intendono investire in progetti innovativi immateriali. In altre
parole, non si tratta di investimenti finalizzati ad un nuovo prodotto ma di un
investimento in competenze, idee, creatività, capacità tecniche. Il contributo
è sotto forma di aiuto non rimborsabile, cioè a fondo perduto, a favore delle
medie, piccole, piccolissime imprese, anche in forma associata o di nuova
costituzione. Le spese ammissibili sono quelle per servizi di consulenza in
materia di innovazione, quelli per servizi a supporto dell’innovazione, quelli
per personale altamente qualificato messo a disposizione da un ente di ricerca
o da una grande azienda presso una pmi.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">L’assessore
regionale Gianfranco Simoncini ha ricordato che fra le misure che la Regione ha
messo in campo da gennaio ad oggi per il sistema produttivo toscano e che
prevedono, nel complesso, risorse per circa 125 milioni, c’è anche il bando per
il sostegno all’internazionalizzazione delle pmi, il cui termine è scaduto a
metà aprile.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">I progetti
pervenuti sono oltre 150 e coinvolgono circa 300 imprese toscane. Le risorse
complessivamente stanziate sull’intervento ammontano a 10,5 milioni.
L’istruttoria dei progetti da parte di Sviluppo Toscana è già in corso.</p>
<p align="center" style="text-align: center;" class="MsoNoSpacing"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p align="center" style="text-align: center;" class="MsoNoSpacing"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio Stampa UNCEM
Toscana</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Via
Cavour 15 - Firenze</p>
<p style="text-align: justify;">Tel:
055-213151</p>
<p style="text-align: justify;">E-mail:
<a href="mailto:ufficiostampa@uncemtoscana.it">ufficiostampa@uncemtoscana.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>In primo piano</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['In primo piano']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-17T13:42:39Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-17.0084402984/image"
                length="10885" type="image/jpeg" title="   "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.1968701388">        
      <title>Giurlani: “Giusto potenziare il trasporto pubblico locale.  In montagna un servizio insostituibile"</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.1968701388</link>        
      <description>Il trasporto pubblico locale sta per entrare in una fase decisiva dal momento che siamo alla vigilia della gara regionale unica, appena entrata nella fase operativa.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il momento, dunque, si
presta ad un’attenta riflessione per capire cosa vogliamo davvero fare in un
settore di straordinaria importanza per il trasporto delle persone con mezzi
collettivi. Il primo elemento da sottolineare, ed è di natura generale,
riguarda la necessità di potenziare tutti i mezzi pubblici – autobus, treni,
tranvie - in tutte le realtà, urbane ed extraurbane. Sia per i collegamenti
interni, sia per quelli fra realtà diverse. Tanto più questa necessità si
avverte nelle località decentrate e montane. Se, infatti, nei centri urbani la
riduzione dell’uso dei veicoli privati ha un valore specifico anche per il
risparmio economico ed energetico e il minor inquinamento che produce, nei
territori montani diventa elemento essenziale ed imprescindibile per gli
spostamenti di tante persone, specialmente in età avanzata. Il traporto
pubblico locale in montagna non è un lusso ma una necessità. In questo senso
l’intervento dell’ente pubblico è decisivo e non può basarsi su meri calcoli
contabili. Anche un’utenza inevitabilmente ridotta non può farne a meno, pena
la perdita completa della possibilità di spostarsi da una località ad un’altra
o di raggiungere i principali centri urbani. Razionalizzare corse e orari resta
una priorità per qualsiasi linea di trasporto ma senza mai dimenticare che in
questo, come in altri settori, l’intervento pubblico deve svolgere una funzione
sociale. Intervento che, casomai, può essere integrato o sostituito, nei
piccoli paesi, da forme alternative di trasporto, dai bussini a chiamata al
trasporto affidato alle associazioni del volontariato.</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>In primo piano</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['In primo piano']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-16T15:15:10Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.1968701388/image"
                length="11481" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.5777504674">        
      <title>“Occorrono progetti speciali per salvaguardare le aree montane”: Giurlani si confronta con i Sindaci dell’Unione Montana del Mugello</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.5777504674</link>        
      <description>Trasporto pubblico locale, uffici postali e banda larga:  su questi temi si è incentrato oggi un confronto tra il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani e la Conferenza dei Sindaci dell’Unione Montana del Mugello.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;" class="MsoNoSpacing"><strong><br /></strong></p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">In particolare si è
discusso delle eventuali progettualità da attuare per far fronte ai tagli che
riguardano il trasporto pubblico locale. La Regione Toscana ha infatti messo a
disposizione delle risorse che verranno destinate ai progetti speciali per il
trasporto nelle aree extra-urbane deboli. Per questo il Presidente Giurlani ha
invitato i Sindaci dell’Unione Montana del Mugello a valutare questa
opportunità e a presentare un progetto per chiedere alla Regione un incremento
dei fondi destinati a garantire un sistema di trasporto più adeguato.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">“E’ necessario – ha
detto Giurlani – che nelle aree montane siano trovate delle risorse aggiuntive per
realizzare dei progetti ad hoc, che consentano di garantire i servizi di
trasporto pubblico locale ai cittadini. Questo venerdì mattina faremo un
incontro in videoconferenza con tutte le Unioni Montane per capire lo stato dei
collegamenti del tpl in tutte le aree deboli”.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">Sono emerse
preoccupazioni anche per la preannunciata chiusura di 1.200 uffici postali in
Italia, di cui sono a rischio da 100 a 120 uffici solo in Toscana. “Come sempre
– ha aggiunto Giurlani - quelle ad essere più colpite saranno le sedi
decentrate nei piccoli comuni, occorre perciò monitorare con attenzione la
situazione a&nbsp; livello territoriale”.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">“Per quanto
riguarda la questione della banda larga – ha detto Oreste Giurlani, in qualità
di Coordinatore di RTRT, la Rete Telematica Regionale Toscana – occorre fare il
punto della situazione per individuare quali sono le zone che ancora non sono
coperte dalla banda larga o dove non è presente la connessione veloce a
Internet. Questo perché a causa delle diffusione dei servizi di e-government e
dell’agenda digitale i cittadini della montagna rischiano di ritrovarsi ancora
più isolati e in difficoltà”.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">Il Presidente
Giurlani ha inoltre ricordato che è ancora aperto il bando regionale per i finanziamenti
destinati all’adeguamento dei ripetitori per migliorare la copertura del
segnale digitale terrestre sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing">16.05.2012</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio Stampa UNCEM
Toscana</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Via
Cavour 15 - Firenze</p>
<p style="text-align: justify;">Tel:
055-213151</p>
<p style="text-align: justify;">E-mail:
<a href="mailto:ufficiostampa@uncemtoscana.it">ufficiostampa@uncemtoscana.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>In primo piano</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['In primo piano']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-16T15:00:02Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.5777504674/image"
                length="57297" type="image/jpeg" title="   "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.2699854694">        
      <title>Amministrative Toscana - Giurlani (UNCEM) scrive ai neo Sindaci</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.2699854694</link>        
      <description>Agipress - Pubblichiamo la lettera che il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani ha inviato ai neo Sindaci, eletti alle ultime amministrative in Toscana, con l'auspicio di una reciproca e proficua collaborazione.
</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p><br />Caro sindaco,<br />nel farti i miei più sinceri complimenti per l’elezione alla massima carica cittadina, ti auguro un proficuo lavoro nell’interesse della collettività che sei chiamato ad amministrare, in un ruolo estremamente importante e delicato e, oggi più di sempre, pieno di difficoltà. Da sindaco di un piccolo comune montano e presidente di Uncem Toscana, mi sento di chiederti un’attenzione particolare alle problematiche delle aree più decentrate della tua municipalità, alle zone montane, alle piccole frazioni. Sono questi i territori verso i quali, assai spesso, si rivolgono meno attenzioni e nei quali, al contrario, si manifestano le maggiori difficoltà. Soprattutto in queste realtà i servizi minimi essenziali per i cittadini – quali quelli sanitari, la scuola, il trasporto pubblico e altri ancora - sono messi fortemente a rischio da tagli e razionalizzazione della spesa pubblica: preservarli è un compito arduo ma ineludibile in quanto il loro mantenimento e, anzi, il rafforzamento rappresenta, soprattutto nei territori marginali e montani, uno concreto strumento di presidio del territorio a vantaggio dei cittadini.<br />Con l’auspicio di una proficua collaborazione, ti porgo cordiali saluti.</p>
<p><br />Oreste Giurlani<br />Presidente di Uncem Toscana<span class="HOEnZb"><br /></span></p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-17T14:10:58Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-16.2699854694/image"
                length="10664" type="image/jpeg" title="   "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-15.0854433663">        
      <title>Welfare, nel mirino del governo i redditi più alti. “Giurlani: “Una scelta equa e di buon senso”</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-15.0854433663</link>        
      <description>“Il giro di vite che il governo sta attuando nel settore del welfare assistenziale italiano sembra muoversi nella direzione giusta”.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ad affermarlo è Oreste Giurlani, presidente dei UNCEM
Toscana, stando alle prime informazioni che emergono dalla bozza del
provvedimento esaminata ieri in una riunione tra esponenti del ministero
dell'Economia, del Welfare e dei sindacati, Cgil-Cisl-Uil. “Se davvero
l’intento dell’esecutivo è razionalizzare la spesa socio-assistenziale con lo
scopo di ottenere risparmi da redistribuire alle fasce più deboli siamo di
fronte ad un provvedimento da accogliere con favore – commenta ancora Giurlani
- Ridurre le prestazioni a chi ha redditi più alti e patrimoni importanti e, al
contrario, aumentarle a coloro che si trovano in situazioni economicamente
peggiori, mi sembra una scelta di buon senso. Assolutamente condivisibile”.</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-16T14:58:08Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-15.0854433663/image"
                length="9560" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-15.8693070557">        
      <title>Tesoro - I “Comuni Virtuosi 2012”, tutti piccoli</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-15.8693070557</link>        
      <description>"E' un dato importante quello che emerge oggi dal Ministero dell'Economia, e cioè che i ‘Comuni Virtuosi’ in Italia individuati per il 2012 sono tutti di dimensioni medio piccole.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;"><strong><br /></strong></p>
<p style="text-align: justify;">È segno dell'efficienza delle piccole amministrazioni nel nostro Paese, ed in particolar modo in Toscana che ne vede riconosciuti, come virtuosi, 10. I piccoli Comuni, soprattutto quelli montani dimostrano ancora una volta di saper reagire alle difficoltà legate al dover amministrare in un momento difficile, con idee innovative, con efficienza e con un forte attaccamento dei Sindaci alle esigenze della comunità locale."<u></u><u></u></p>
<p style="text-align: justify;"><u></u>&nbsp;<u></u></p>
<p style="text-align: justify;">Lo afferma Oreste Giurlani Presidente di UNCEM Toscana in rappresentanza di 168 Comuni toscani a seguito di quanto sancito dallo schema di decreto del ministero dell’Economia, che lo scorso 10 maggio ha ricevuto il via libera dalla Conferenza Unificata. In Italia dunque sono in tutto 143 i Comuni virtuosi individuati per il 2012.<u></u><u></u></p>
<p style="text-align: justify;"><u></u>&nbsp;<u></u></p>
<p style="text-align: justify;">I Comuni, tutti di dimensioni medio piccole (comunque sopra i 5 mila abitanti), saranno esonerati dai tagli, e avranno il solo obbligo di raggiungere a fine anno l’equilibrio di bilancio in competenza mista. Per recuperare i 149,4 milioni di euro che questi Comuni ‘risparmieranno’, gli altri Comuni con popolazione superiore ai 5 mila abitanti vedranno accrescere dal 15,6% al 16% gli obiettivi di finanza pubblica, calcolati sulla media della spesa corrente nel triennio 2006-2008.<u></u><u></u></p>
<p style="text-align: justify;"><u></u>&nbsp;<u></u></p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono anche 10 Comuni toscani tra gli enti locali risultati "virtuosi" per l'anno 2012: Si tratta di Abbadia San Salvatore, Monteriggioni e San Gimignano in provincia di Siena, Buggiano e Serravalle Pistoiese in provincia di Pistoia, Castagneto Carducci e Rosignano Marittimo in provincia di Livorno, Calcinaia (PI), Greve in Chianti (FI) e Subbiano (AR).<u></u><u></u></p>
<p style="text-align: justify;"><u></u>&nbsp;<u></u></p>
<p style="text-align: justify;">I parametri utilizzati per sancire la virtuosità degli enti premiati sono stati quattro: rispetto del Patto di stabilità, autonomia finanziaria, equilibrio di parte corrente, capacità di riscossione.<u></u><u></u></p>
<p style="text-align: justify;"><u></u>&nbsp;<u></u></p>
<p style="text-align: justify;">Agipress News</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-16T15:17:23Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-15.8693070557/image"
                length="7028" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-14.4118278383">        
      <title>ANCI e UNCEM: “IMU iniqua, chiediamo che  la sua applicazione abbia un senso logico”</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-14.4118278383</link>        
      <description>Firenze, 14maggio 2012 - “L’Imu così come concepita ha un elemento di sperequazione sostanziale, perche è una patrimoniale ‘de noantri’ che riguarda l’80 per cento delle famiglie e poi allarga lo sguardo in maniera ingiusta senza avere un peso progressivo su chi ha di più. Nonostante il nome non può esser considerata un’imposta municipale perché una sua buona parte viene incassata direttamente dallo Stato”.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;"><strong>&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText">Ad affermarlo è il <strong>presidente di Anci Toscana</strong> <strong>Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno</strong>
che è intervenuto stamani a Firenze alla conferenza stampa sull’Imu presso la
sede di Uncem Toscana.</p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText">Cosimi ha riepilogato i numeri che danno
l’idea della sofferenza dei comuni toscani in questa fase: “<em>Complessivamente nel 2012 le risorse
erariali da federalismo fiscale attribuite ai comuni toscani si riducono di 438
milioni di euro, tra taglio dei trasferimenti, riduzione dei costi della
politica, detrazione compensativa connessa alla perdita dell’Irpef sugli
immobili non locati, detrazione/integrazione compensativa legata al passaggio
dall’ICI all’IMU</em> – ha riepilogato Cosimi -. <em>La Toscana con Emilia Romagna e Marche è tra le regioni per cui esiste
una distanza maggiore sulle previsioni di incasso da IMU tra quanto stimato dal
MEF e quanto previsto dai comuni. Ci è stato imposto di mettere nei bilanci le
stime del Ministero, pur sapendo che quelle stime probabilmente non
corrispondono a realtà, i bilanci dei Comuni hanno però una programmazione
triennale obbligatoria”</em> ha affermato Cosimi, che ha aggiunto: <em>“A questo si va a sommare l’inasprimento del
Patto di stabilità interno: per i Comuni toscani si passa da 270 a 459 milioni
di euro”.</em></p>
<p class="MsoPlainText"><em>&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“E’
importante partecipare</em> – ha dichiarato <strong>Oreste Giurlani, Presidente di UNCEM Toscana e Sindaco del comune di
Fabbriche di Vallico</strong> – <em>alla campagna
nazionale indetta dall’Anci contro l’IMU perché riteniamo che questa imposta
sia iniqua, perché mette in crisi cittadini ed enti locali al tempo stesso. I
piccoli comuni sono in difficoltà perché non riescono a far quadrare i bilanci
per garantire i servizi ai cittadini: con la nuova imposta sugli immobili gli
introiti agli enti locali verranno ridotti al 30% in meno rispetto all’anno
precedente. Questo comporta il rischio che i comuni si ritrovino costretti ad aumentare
ulteriormente la pressione fiscale sui cittadini. La mancanza di una
patrimoniale alla base del principio di equità sta creando forti tensioni
sociali e gli enti locali adesso chiedono di poter gestire autonomamente la
quota dell’IMU e di non riversarla nelle casse dello Stato. Infatti, se venisse
almeno ridotta la quota che va allo Stato, di certo starebbero meglio i
cittadini e i comuni riuscirebbero a fare la programmazione di bilancio in modo
da garantire il mantenimento di un buon livello di servizi sul territorio.
Ricordiamo inoltre che per la montagna sia garantito il fondo di perequazione.
Dobbiamo trovare un modo per trovare un punto di accordo con il governo e far
sì che gli enti locali smettano di essere considerati come uno dei costi della
spesa pubblica da tagliare: i Comuni toscani sono uniti e pronti per
manifestare insieme all’Anci contro l’IMU”. </em></p>
<p class="MsoPlainText"><em>&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText">Ma cosa chiedono i Comuni toscani
attraverso il loro presidente Cosimi? <em>“Chiediamo
innanzitutto una applicazione dell’Imu che abbia un senso logico</em> – afferma
Cosimi - <em>e non significhi semplicemente
ridurre i sindaci a esattori dello Stato. Chiediamo la fine dei trasferimenti
dallo Stato ai Comuni e la possibilità di manovra sull’Imu, eliminando il
prelievo del 3,8% da parte del Governo, per andare a una gestione improntata a
federalismo e autonomia”.</em> Nell’ultimo decreto legge sull’Imu <em>“il Governo si è lasciato la libertà di
modificare le aliquote entro il 10 dicembre (mentre per i comuni la scadenza è
a settembre)</em> – ha aggiunto Cosimi <em>-:
questo significa introdurre un ragionamento per cui si decide prima quanto si
deve avere e poi come raggiungerlo, meccanismo che ci vede contrari”.</em></p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText">Cosimi ha ricordato poi la manifestazione
di tutti i sindaci d’Italia in programma il 24 maggio a Venezia: “<em>Non andremo a Venezia con l’idea di ‘dare
spallate’</em> – precisa il presidente di Anci Toscana - <em>ma va sottolineato che questo comparto, con questo preventivo, porta il
proprio contributo al risanamento del debito pubblico a 13 miliardi di euro con
l’anticipazione dell’Imu al 2012. Noi l’obiettivo lo avremmo raggiunto, ma è
evidente che se poi questo viene spostato continuamente i comuni aggiungeranno
ulteriori difficoltà a quelle attuali nel mantenimento dei servizi ai
cittadini. Dobbiamo trovare un modo di collaborare senza che gli enti locali
siano considerati ‘la spesa’. Altrimenti il Governo dovrà avere il coraggio di
commissariare di fatto i bilanci dei comuni e assumersi le responsabilità di
quello che non viene più garantito ai cittadini”.</em></p>
<p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText">Infine, specificando ulteriormente le
richieste dei Comuni, Cosimi ha ricordato <em>“l’allentamento
del Patto di stabilità, la richiesta di togliere gli investimenti dal Patto di
stabilità così come il premier Monti ha chiesto all’Ue di toglierli dal fiscal
compact, lo sblocco di almeno il 5% dei residui passivi”. </em></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-16T14:54:22Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-14.4118278383/image"
                length="203974" type="image/jpeg"
                title="   "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.8799246309">        
      <title>Disabili, allo studio in Toscana un sistema per accesso libero in ztl con telecamere</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.8799246309</link>        
      <description>Agipress - Un sistema regionale per consentire il libero accesso delle persone con disabilità nelle zone a traffico limitato (ztl) delle città toscane. </description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p><br />Ci sta lavorando la Regione, insieme ad Uncem, Anci ed ai Comuni di Siena e Pistoia che parteciperanno alla sperimentazione che dovrebbe partire dopo l’estate. Per questa prima fase la Regione ha messo a disposizione 150 mila euro.<br /><br />“Stiamo cercando di realizzare un sistema – ha spiegato l’assessore al welfare Salvatore Allocca – che consenta la massima libertà di circolazione a tutte le persone con disabilità che ne hanno diritto, nelle ztl dei comuni toscani che prevedano l’utilizzo di telecamere. Accade spesso infatti, con il sistema in vigore, che vengano elevate sanzioni nei confronti di persone disabili in possesso di regolare tagliando, autorizzate ad entrare in ztl”.<br /><br />Attualmente chi ha un Tagliando Invalidi, che ha validità su tutto il territorio nazionale ed è personale, può esporlo ed aver diritto a circolare nelle ztl con qualsiasi automezzo, indipendentemente dall’intestazione del veicolo. Il problema sorge quando vengono impiegate telecamere per regolare l’accesso alla ztl. In tal caso l’auto, se non è autorizzata, viene multata dalla Polizia Municipale. Questo accade anche nei confronti di vetture con persone disabili che esibiscono il tagliando, che però non viene riconosciuto dalle telecamere. In alcune città con varchi elettronici sono stati adottati regolamenti specifici per ovviare al problema: si può ad esempio ottenere l’autorizzazione segnalando il numero di targa del veicolo utilizzato oppure possono essere rilasciati permessi provvisori.<br /><br />"Stiamo lavorando a questo progetto - ha dichiarato Oreste Giurlani, Presidente di UNCEM Toscana - perché crediamo nel sociale e nell'importanza di tutelare concretamente le persone con disabilità. A questo proposito il CRID (Centro Regionale di Informazione e Documentazione dell'Accessibilità) sta effettuando il monitoraggio di tutti i contrassegni per le persone con disabilità in tutti i Comuni della Toscana, per l'assegnazione di un telepass che consenta la circolazione nelle zone ztl".&nbsp;<br /><br />La soluzione che Regione, Uncem e Anci stanno studiando, con il progetto denominato&nbsp;<a href="http://m.i.r.to/" target="_blank">M.I.R.TO</a>&nbsp;(Mobilità Interoperabile in Regione Toscana), punta alla creazione di un contrassegno invalidi in formato elettronico, recependo completamente lo spirito della normativa che lega il possesso del contrassegno alla persona e non al veicolo che la ospita, al contrario dei normali dispositivi di accesso alle zone a traffico limitato che vengono associati al veicolo.</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-11T13:16:48Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.8799246309/image"
                length="92849" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.1476803214">        
      <title>Lunedì 14 Maggio, ore 12:30 - Conferenza Stampa "IMU: no grazie" - Segui la DIRETTA STREAMING</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.1476803214</link>        
      <description>Per lanciare anche in Toscana la campagna di informazione "IMU: no grazie", Uncem e Anci Toscana hanno programmato una Conferenza Stampa che si svolgerà questo lunedì alle ore 12:30 presso la sede di Uncem Toscana a Firenze. Sono invitati a partecipare tutti i Sindaci dei Comuni Montani collegandosi in videoconferenza alla stanza n. 6835. </description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p>L'iniziativa è volta a illustrare le ragioni della campagna e la posizione degli enti locali che, a seguito della pubblicazione sui siti dei Ministeri dell'Interno e dell'Economia delle assegnazioni erariali per il 2012 e delle stime ministeriali del gettito IMU, esprimono forte preoccupazione di fronte al fortissimo ridimensionamento della funzione perequativa del Fondo di riequilibrio sperimentale, che prevede una riduzione di 418 milioni per i municipi della regione.</p>
<p>Alla conferenza stampa saranno presenti:</p>
<p>Oreste Giurlani, Presidente di UNCEM Toscana</p>
<p>Alessandro Cosimi, Presidente di ANCI Toscana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E' POSSIBILE SEGUIRE LA DIRETTA STREAMING CLICCANDO <strong><a class="external-link" href="http://diretta.uncemtosca.it">QUI</a></strong></p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-14T14:04:00Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.1476803214/image"
                length="35174" type="image/jpeg" title="   "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.0243815843">        
      <title>Taglio ai rimborsi elettorali ai partiti. Giurlani (UNCEM): “Utilizziamo quei soldi per welfare, sanità e trasporti nelle aree disagiate”</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.0243815843</link>        
      <description>Finalmente un segnale positivo dalla politica in un momento di forte crisi: la commissione affari costituzionali della Camera ha approvato il dimezzamento dell’ultima tranche 2012 dei rimborsi elettorali dovuti ai partiti politici.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;"><strong><br /></strong></p>
<p style="text-align: justify;">91 milioni di euro che lo Stato può così risparmiare e che può investire in altri settori. “Credo che quei soldi potrebbero essere utilizzati in più direzioni, penso per esempio ai settori del welfare, del sociale, della sanità e dei trasporti nei territori montani disagiati – afferma Oreste Giurlani, presidente di UNCEM Toscana. &nbsp;Bisogna trovare un modo costruttivo per impiegare fondi che certo non sono di per sé decisivi ma che possono servire ad invertire una tendenza, a fornire un chiaro segnale di buona volontà”. Secondo Giurlani una parte di questi fondi potrebbe andare a coprire i costi di servizi di chi si trova in condizioni più difficili: “Le aree montane e le aree disagiate in genere – conclude Giurlani – potrebbe essere beneficiarie di una parte di questo pacchetto finanziario. Sarebbe un modo per far capire come forze politiche e istituzioni non dimenticano chi vive lontano dalle grandi aree urbane, con tutte le problematiche che ne conseguono”.<u></u><u></u></p>
<p style="text-align: justify;"><u></u>&nbsp;<u></u></p>
<p style="text-align: justify;">Agipress News – Agenzia di Stampa Nazionale Quotidiana<u></u><u></u></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.agipress.it/" target="_blank">www.agipress.it</a></p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-15T14:02:33Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.0243815843/image"
                length="8395" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.8645773036">        
      <title>Giurlani a TVL sulle energie rinnovabili: “Senza incentivi a rischio chi lavora nel settore”</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.8645773036</link>        
      <description>Agipress - “Sugli incentivi a favore delle energie alternative il governo ha compiuto dei passi indietro.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p>Se va avanti la bozza del decreto alla quale l’esecutivo sta lavorando, il rischio è creare seri problemi a tutti coloro che lavorano nel settore delle rinnovabili”.&nbsp;<br /><br />Lo ha detto Oreste Giurlani, presidente di UNCEM Toscana, intervenuto ieri nella trasmissione televisiva “Ora Verde” dell’emittente Tvl di Pistoia.&nbsp;<br /><br />“Io temo che l’obiettivo del governo, e del ministro Passera in particolare – ha detto ancora Giurlani – sia frenare di fatto lo sviluppo delle rinnovabili. Non vorrei che dietro a queste decisioni ci fossero i grandi gruppi energetici che spingono per ridurre gli incentivi”. Giurlani ha infine accennato ad un esempio concreto, quello di Campotizzoro, sulla montagna pistoiese, dove verrà realizzato un impianto di biomasse: “Siamo di fronte ad un investimento da 3,5 milioni di euro – h concluso il presidente di UNCEM - . Non sapendo cosa succederà sugli incentivi, con quali certezze si può procedere su questa strada?”.<span class="HOEnZb"><br /><br />Agipress - Agenzia di Stampa Quotidiana Nazionale<br /><a href="http://www.agipress.it/" target="_blank">www.agipress.it</a></span></p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-14T08:09:38Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.8645773036/image"
                length="56976" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.0637936602">        
      <title>"Custom: la bellezza fra le nuvole"</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.0637936602</link>        
      <description>Agipress - Il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani, nonchè coordinatore di RTRT, è intervenuto questa mattina al convegno "Custom: la bellezza fra le nuvole. Dall'innovazione nella cultura all'innovazione dei servizi di cloud computing" che si è svolto a Firenze presso il Complesso Le Murate.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<div align="center">
<table>
<tbody>
<tr>
<td colspan="2">
<p><br />E' stato il momento della presentazione ufficiale di CUSTOM, il progetto finalizzato alla creazione di una piattaforma cloud per la commercializzazione in modalità SaaS, di servizi tecnologici per la promozione e la gestione dei beni culturali e dei servizi turistici annessi.<br />CUSTOM, risultato primo nella graduatoria del bando R&amp;D di Regione Toscana, ha come partner Telecom Italia Spa, Liberologico Srl, Centrica Srl e la collaborazione scientifica della Scuola Normale Superiore di Pisa e del MICC - Media Integration and Communication Center dell'Università di Firenze e dei subcontractors META e Geosolutions.<br />Apprezzamento per il progetto e disponibilità all'applicazione nelle aree montane è stata espressa da Giurlani che ha poi sottolineato come per l’innovazione, la montagna sia il territorio principe per la sperimentazione e per il superamento del digital divide nel nostro Paese.<br /><br />"L’effettiva possibilità di accesso alla rete a banda larga - ha aggiunto - e di tutte quelle tecnologie di nuova generazione quali wi-fi e wi-max, deve diventare un diritto riconosciuto a tutti i cittadini ed a tutte le imprese su tutto il territorio nazionale, esattamente come avviene per il servizio idrico e per l’energia elettrica. Tutto ciò non costituisce solo uno strumento per recuperare uno svantaggio competitivo, in particolar modo per la montagna, bensì come una necessità per l’intero Paese".<span class="HOEnZb"><br /><br />Agipress - Agenzia di Stampa Quotidiana Nazionale<br /><a href="http://www.agipress.it/" target="_blank">www.agipress.it</a></span><u></u><u></u></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-11T10:46:56Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-11.0637936602/image"
                length="531302" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.9817967383">        
      <title>La Regione stanzia finanziamenti europei per la difesa del suolo in Toscana.  Giurlani: “Il governo predisponga un piano per la sicurezza del territorio”</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.9817967383</link>        
      <description>Undici milioni e 700mila euro di fondi europei: a tanto ammonta il finanziamento di 14 nuovi interventi in sette province toscane, predisposto dalla Regione per la difesa del suolo.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un
finanziamento che si inserisce nella programmazione dei fondi strutturali
2007-2013 per i quali sono giunte alla Regione richieste per interventi urgenti
assai superiori, per un ammontare di circa 300 milioni di euro. Per finanziare
il maggior numero di interventi la Regione ha previsto un cofinanziamento degli
enti locali pari al 20%</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“Quella della Regione è un’iniziativa da
accogliere con grande favore – commenta Oreste Giurlani, presidente di UNCEM
Toscana – E’ un primo passo che dovrebbe spingere anche il governo alla
realizzazione di un piano nazionale per la sicurezza del territorio, ad ora
inesistente. Oggi, purtroppo, di fronte alle calamità naturali gli enti locali
e le regioni sono costretti ad intervenire finanziariamente in situazioni di
emergenza, in attesa di un successivo intervento statale che poi il più delle
volte non arriva”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dei quattordici interventi, quattro
sono in provincia di Lucca, tre in provincia di Arezzo, due in provincia di
Grosseto, due in provincia di Massa, uno in provincia di Prato, uno in
provincia di Pistoia e uno in provincia di Firenze. Ecco l’elenco completo:</p>
<p><strong>LUCCA</strong></p>
<p>- SP 13 di Valdarni in località Tre Fiumi nel comune di
Stazzema, interventi che appalterà la Provincia per ridurre il rischio
idraulico sulla viabilità provinciale (primo lotto) per un totale di 2 milioni
e 100mila euro di cui 1milione e 680mila euro di contributo regionale.</p>
<p>- Consolidamento del movimento franoso e messa in sicurezza
della via per Monteperpoli nella frazione di Cascio, comune di Molazzana, unica
viabilità di accesso all’abitato. Intervento per 400mila euro di cui 320mila
euro di finanziamento regionale.</p>
<p>- Regimazione idraulica del fosso di via Quirichetta in
località Evilla Paola nella frazione di Monte S.Quirico nel Comune di Lucca.
Intervento per 340mila euro di cui 272mila regionali.</p>
<p>- Caduta massi sulla strada comunale di Fabbriche di Vallico
in località Lipo-Pozzo caldo. Intervento per 380mila euro di cui 304mila euro
di contributo regionale.</p>
<p><strong>AREZZO</strong></p>
<p>- Realizzazione della cassa di espansione nel torrente
Valtina e realizzazione del canale diversivo nel comune di Arezzo. Intervento
per 1milione e 900mila euro di cui 1milione e 500mila euro di finanziamenti
regionali.</p>
<p>- Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nella
frazione di Ricasoli nel comune di Montevarchi per un totale di 1 milione e
350mila euro di cui 1 milione e 80mila euro di finanziamento regionale.</p>
<p>- Riassetto idraulico del torrente Sellina a monte del
raccordo della E78 nella città di Arezzo. Intervento da 525mila euro di cui
420mila euro di finanziamento regionale</p>
<p><strong>GROSSETO</strong></p>
<p>- Programma di interventi prioritari di recupero e
riequilibrio del litorale nell’ambito del progetto alla Foce del fiume Ombrone
con realizzazione di pennelli a mare. Intervento del Consorzio di Bonifica
grossetano da 2milioni e 850mila euro di cui 2 milione e 280mila euro di
risorse regionali</p>
<p>- Primo stralcio di interventi di bonifica e consolidamento
dei dissesti gravitativi in località Punta Nera – Poggio Calvello a Porto santo
Stefano realizzato dal Comune di Monte Argentario. Totale del costo 930mila
euro di cui 745mila euro di risorse regionali.</p>
<p><strong>MASSA</strong></p>
<p>- Messa in sicurezza della zona d’Altagnana a seguito degli
eventi calamitosi del 10 gennaio 2010. Un intervento che realizza il Comune di
Massa da 1 milione di euro di cui 800mila euro di risorse regionali.</p>
<p>- Adeguamento idraulico del torrente Ricortola dalla foce
alla SS Aurelia. (secondo lotto) nel comune di Massa. Intervento realizzato
dalla Provincia di Massa Carrara da 600mila euro di cui 480mila regionali.</p>
<p><strong>PRATO</strong></p>
<p>- Intervento di manutenzione straordinaria relativo alla
sistemazione idraulica del torrente Ficarello nei comuni di Prato e Montemurlo
realizzato dal Consorzio di bonifica Ombrone pratese – Bisenzio da 1 milione e
230mila euro di cui 985mila euro di risorse regionali</p>
<p><strong>PISTOIA</strong></p>
<p>- Lavori di riduzione e messa in sicurezza del dissesto
idrogeologico in località Zeta nel Comune di Pescia. Interventi da 520mila euro
di cui 416mila euro di contributo regionale.</p>
<p><strong>FIRENZE</strong></p>
<p>- Opere di completamento per la bonifica ed il consolidamento
dei dissesti franosi nell’area di via Piana nell’abitato di santa Brigida nel
comune di Pontassieve (Fi). progetto preliminare generale e interventi del
terzo stralcio funzionale al primo lotto realizzato dal Comune di Pontassieve. Importo
da 575mila euro di cui 460mila regionali.</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-11T10:05:57Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.9817967383/image"
                length="10703" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.5831795737">        
      <title>Un protocollo per ottimizzare le procedure amministrative  e la comunicazione fra enti locali e cittadini</title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.5831795737</link>        
      <description>Un protocollo d’intesa per la sperimentazione di soluzioni consulenziali, formative e informative finalizzate al miglioramento della produttività nella Pubblica Amministrazione: è quello firmato tra UNCEM Toscana e Maggioli S.p.A.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: center;" class="MsoNoSpacing"><strong><br /></strong></p>
<p style="text-align: justify;">In
sintonia con le linee guida strategiche previste dal Ministero, il protocollo
d’intesa si pone come obiettivi principali quelli di mantenere elevati standard
qualitativi dei servizi e migliorare le performance delle strutture operative
degli Enti, garantendo al tempo stesso il contenimento della spesa pubblica
attraverso adeguati strumenti e moderne tecnologie.</p>
<p style="text-align: justify;">I
due partner ritengono inoltre importante che da parte delle Pubbliche
Amministrazioni venga offerta agli utenti trasparenza, accessibilità ed
interoperabilità dei servizi e venga favorito il costante coinvolgimento dei
cittadini nei processi decisionali, valorizzandone il loro ruolo propositivo e
collaborativo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“Con
questo protocollo – ha detto Oreste Giurlani, Presidente di UNCEM Toscana – insieme
a Maggioli S.p.A. vogliamo realizzare importanti progetti che permettano lo
snellimento delle procedure amministrative e la riduzione dei costi negli Enti
locali, migliorando i processi di interazione e comunicazione tra
amministrazioni e utenti. Grazie all’impiego delle nuove tecnologie, anche per
i Comuni e per le Unioni Montane di Comuni sarà più facile coinvolgere i
cittadini e garantire una comunicazione trasparente ed efficiente, favorendo l’utilizzo
dei nuovi sistemi informativi e potenziando i servizi di e-government”. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“La firma del protocollo
d’intesa tra Maggioli e UNCEM – ha dichiarato il Dott. Paolo Maggioli, Amministrare
Delegato di Maggioli Spa. - rappresenta la fase determinante di un confronto
sui grandi temi del “divario digitale” e sulla necessità di individuare
soluzioni informatiche innovative attraverso la gestione associata dei servizi
comunali e prefigura una nuova opportunità per lo sviluppo del proprio rapporto
con le pubbliche amministrazioni locali. Maggioli si propone di crescere molto
sul territorio attraverso un rapporto diretto e costante con l’ente locale per
far maturare competenza e innovazione. Pensiamo che la collaborazione stretta
tra UNCEM e Maggioli possa costituire per entrambi i soggetti un significativo
acceleratore per il miglioramento della qualità dei servizi nella pubblica
amministrazione locale.”</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“Il nostro obiettivo – ha aggiunto
Maggioli - è quello di realizzare una sinergia che consenta di portare al
mercato toscano e nazionale soluzioni, servizi informatici, consulenza
direzionale ed organizzativa ancora più integrati tra loro ed efficienti.”</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">10.05.2012</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio Stampa UNCEM
Toscana</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Via
Cavour 15 - Firenze</p>
<p style="text-align: justify;">Tel:
055-213151</p>
<p style="text-align: justify;">E-mail:
<a href="mailto:ufficiostampa@uncemtoscana.it">ufficiostampa@uncemtoscana.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-10T14:10:43Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.5831795737/image"
                length="10189" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>

    
    <item rdf:about="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.0094339554">        
      <title>“Giovani: opportunità e prospettive”:  più di quattrocento giovani si sono confrontati oggi a Barga   </title>       
      <link>http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.0094339554</link>        
      <description>Grande partecipazione di giovani a Barga (LU), in occasione dell’incontro aperto “Giovani: opportunità e prospettive”, che si è tenuto presso l’Aula Magna ISI di Barga.</description>       
      <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <![CDATA[<p>
<p align="center" style="text-align: justify;" class="MsoNoSpacing"><br /></p>
<p>L’iniziativa è stata organizzata
da UNCEM Toscana, in collaborazione con Regione Toscana, Conferenza dei Sindaci
dell’Istruzione della Valle del Serchio e CNA Toscana, ed è stata accolta con
successo ed entusiasmo dai giovani delle classi quinte di tutti gli istituti
superiori della Valle del Serchio (ISI di Barga-ISI Simoni e ISI Campedelli di
Castelnuovo di Garfagnana), e non solo.</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata è stata l’occasione
per un confronto proficuo sulle prospettive e sulle opportunità previste dalle
nuove politiche giovanili regionali e per analizzare le problematiche e le
criticità presenti sul territorio attraverso un dibattito attivo sulle
politiche giovanili con i dirigenti e gli amministratori locali della zona.&nbsp; &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata è iniziata alle
9:00 ed ha aperto i lavori Renzo Pia, Presidente della Conferenza dei Sindaci
dell’Istruzione della Valle del Serchio. Molti gli interventi in programma, tra
cui quelli dell’Assessore regionale al Welfare Salvatore Allocca, del Presidente
di UNCEM Toscana Oreste Giurlani, del Presidente Giovani Imprenditori CNA
Toscana Giuseppe Santillo e del Sindaco di Barga Marco Bonini.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">“La Toscana ha deciso di puntare con decisione sui propri
giovani, - ha dichiarato l’Assessore regionale al welfare e politiche per la
casa <strong>Salvatore Allocca</strong> - mettendo
loro a disposizione, seppur in un momento così delicato, risorse importanti per
promuoverne l'autonomia attraverso il progetto Giovanisì, fortemente voluto dal
presidente. I risultati finora ottenuti sono davvero incoraggianti e questo
testimonia sia la bontà della scelta fatta dalla Regione, di voler investire su
questa fetta importante della popolazione, che la voglia dei giovani stessi di
mettersi in mostra, di rischiare e di voler cogliere al volo tutte le
opportunità. Credo che ascoltare i giovani, capirne bisogni e desideri, cercare
di indirizzarne le scelte e investire su di loro sia la scelta giusta. Dobbiamo
in tutti i modi promuovere percorsi di crescita dei nostri ragazzi perchè sono
loro la risorsa principale alla quale aggrapparsi per uscir fuori da un momento
come questo”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Con
il progetto GiovaniSì e Giovani In Montagna – ha dichiarato <strong>Oreste Giurlani</strong>, Presidente di UNCEM
Toscana – ci preoccupiamo di garantire un futuro alle nuove generazioni: per
far questo bisogna prima loro gli strumenti e le opportunità per produrre
reddito e per trarre soddisfazione dal lavoro che svolgono. Una delle priorità
è quella di garantire ai giovani pari diritti in montagna come in città e
mantenere le scuole aperte anche nei territori più deboli e marginali. Come
UNCEM stiamo lavorando al progetto “Errecubo”, per digitalizzare le scuole
superiori ed offrire agli studenti didattiche di eccellenza attraverso l’uso
delle nuove tecnologie”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Ringrazio
– ha aggiunto<strong> Giurlani</strong> – i Sindaci
della Valle del Serchio, che si sono resi disponibili ad ospitare questa
iniziativa, che desideriamo estendere presto alle altre aree montane della regione.
Con la giornata di oggi abbiamo voluto ascoltare direttamente la voce dei
giovani, per capire le problematiche emergenti e le occasioni di cittadinanza
attiva, formazione e crescita presenti sul territorio. Riteniamo importante
partire dal contesto locale per pensare insieme le nuove politiche giovanili
per aiutare le nuove generazioni, soprattutto in un momento particolarmente
critico come questo, nel compiere il percorso di autonomizzazione e indipendenza,
nella costruzione di un futuro consapevole. Invito tutti i giovani della Valle
del Serchio, e non solo quelli degli istituti superiori, a partecipare numerosi
a questa iniziativa”.</p>
<p style="text-align: justify;">“A
nome di tutti i Sindaci della Valle del Serchio – ha detto <strong>Renzo Pia</strong>, Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Istruzione
della Valle del Serchio – esprimo particolare soddisfazione per la
realizzazione di questa giornata, che vuole essere un’occasione per ascoltare e
accogliere le proposte dei giovani e per portarle in un successivo confronto
istituzionale. In un momento estremamente delicato come quello attuale, questa
iniziativa dedicata ai giovani assume un significato ancora più importante, per
trovare insieme nuove soluzioni finalizzate al loro inserimento lavorativo,
sociale ed alla loro crescita personale. Speriamo che questa giornata,
realizzata per ora nella Valle del Serchio, possa essere presa a modello per
estenderla presto a tutto il territorio toscano”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">10.05.2012</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio Stampa UNCEM
Toscana</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Via
Cavour 15 - Firenze</p>
<p style="text-align: justify;">Tel:
055-213151</p>
<p style="text-align: justify;">E-mail:
<a href="mailto:ufficiostampa@uncemtoscana.it">ufficiostampa@uncemtoscana.it</a></p>
]]>
      </content:encoded>

      <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        
      <dc:creator>chiara.buonincontro</dc:creator>        
      <dc:rights></dc:rights>        
                  
      <dc:subject>Notizie</dc:subject>        
           
      
      
          <categories>['Notizie']</categories>
         


    <dc:date>2012-05-11T09:24:01Z</dc:date>        
    <dc:type>Notizia</dc:type>  
   
       
       
            
           <!--enclosure 
               tal:attributes="type content_type;
                               url item_path;
                               "/-->

          <link rel="enclosure"
                url="http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/news_item.2012-05-10.0094339554/image"
                length="52972" type="image/jpeg" title="  "/>  
            
        
        
  
  
  
  
    </item>





</rdf:RDF>

