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Bando della Regione Toscana per il Servizio Civile Regionale

PUBBLICAZIONE BANDO DI SELEZIONE VOLONTARI PER IL SERVIZIO CIVILE REGIONALE - PROGETTI PROROGATI CON FINANZIAMENTO POR FSE

BANDO POR FSE 2014/2020

Con decreto dirigenziale n. 12918 del 29/8/2017, come modificato dai decreti 13232/2017 e 13464/2017, (pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT) n. 39 parte III del 27/9/2017) è stato emanato l'avviso per la selezione di 1764 giovani da impiegare in progetti di servizio civile di interesse regionale presentati da enti di I e II categoria e finanziati con risorse del POR FSE 2014-2020.

Il bando rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

I giovani interessati a presentare domanda possono contattare i  nostri uffici telefonando allo 335 6894760 dalle 9.30 alle 16.00, a partire da giovedì 28 settembre.

Ricordiamo i punti salienti del decreto approvato:

  • i giovani selezionati svolgeranno un periodo di Servizio Civile, della durata di 8 mesi
  • il contributo mensile destinato ai giovani sarà di  433,80 euro. Le procedure che daranno luogo al pagamento dei primi tre mesi di servizio – erogabile in una o più soluzioni – saranno avviate solo successivamente alla conclusione del terzo mese di servizio. Il ritiro prima della conclusione del terzo mese comporta la decadenza dai benefici previsti dal progetto.
  • I giovani interessati potranno presentare domanda dal 28 settembre 2017 fino al 27 ottobre 2017.
  • La domanda, corredata dal curriculum vitae (datato e firmato in forma autografa), può essere presentata esclusivamente on-line, collegandosi al sito https://servizi.toscana.it/sis/DASC
  • Possono presentare la propria candidatura i giovani che, alla data di presentazione della domanda, sono:

 

  1. regolarmente residenti in Italia
  2. in età compresa fra i 18 e 29 anni (compiuti)
  3. inoccupati, inattivi o disoccupati (vedi dl. 150/2015 )
  • non possono presentare domanda coloro che abbiano già svolto o stiano svolgendo il servizio civile (regionale o nazionale) o che abbiano avuto nell’ultimo anno e per almeno sei mesi rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo con l’ente che realizza il progetto.
Ulteriori informazioni visitando questo link servizio civile
 
 
Sintesi del Progetto EccoFatto/Botteghe della Salute:

Al momento attuale il Punto ECCO FATTO/Botteghe della Salute si configura come punto di facilitazione e avvicinamento ai cittadini che vivono in aree marginali a servizi della pubblica amministrazione ed a servizi di pubblico interesse.  Il progetto ECCO FATTO/Botteghe della Salute ha permesso fino ad oggi di coniugare le opportunità di formazione e occupazione di giovani interessati all’esperienza del servizio civile volontario con le esigenze di facilitazione di accesso dei cittadini ai servizi anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

Nel Punto ECCO FATTO/Bottega della Salute saranno presenti i giovani del servizio civile regionale che sulla base di un orario di apertura concordato con l’amministrazione locale forniscono servizi specifici rispetto ai bisogni delle comunità in cui sono inseriti o facilitano l’accesso a servizi della pubblica amministrazione o comunque di pubblico interesse.

Tra i servizi che i giovani potranno erogare troviamo:

servizi per la salute e il sociale, con particolare attenzione al supporto alla medicina di iniziativa, al supporto a servizi di sorveglianza della popolazione più debole, ai servizi collegati alla carta sanitaria elettronica e all’integrazione con i servizi erogati nelle Botteghe della Salute.
 servizi per la mobilità. In questo contesto, ad esempio, si potranno offrire informazioni sulla mobilità (orari treni, bus etc.) e ottenere il tagliando Isee per le tariffe scontate, o accompagnamento di soggetti deboli a presidi di interesse qualora manchino servizi alternativi.
 servizi di prossimità e diritti di cittadinanza. In questo caso i servizi da offrire sono quelli che sono stati o che sono in via di smantellamento, con particolare attenzione a quelli già erogati dagli sportelli postali.
 politiche giovanili. I punti Ecco Fatto! Favoriranno l’accesso alle informazioni del progetto Giovanisì dove non sono presenti i punti dedicati del progetto stesso e in generale tutto quanto riguarda le politiche verso i giovani.
 servizi on-line. Saranno messi a disposizione i servizi offerti dai comuni nell’ambito dei villaggi digitali.

 

Con l’intento di rendere sinergico il più possibile il lavoro, sono stati approntati una serie di accordi tra tutti i soggetti impegnati nella promozione ed erogazione dei servizi sui singoli punti (ad esempio accordi tra amministrazioni locali, Aziende Sanitarie Locali, Consiglio Regionale della Toscana, ecc. e UNCEM Toscana).

I punti ECCO FATTO/Botteghe della Salute hanno, grazie agli accordi assunti con le amministrazioni locali, una dotazione tecnologica minima (2 PC, lettori di Smart Card, stampante, ecc.) ed una sede a norma di legge e concessa a uso gratuito.

L’attività prevede che i giovani nello svolgimento delle proprie mansioni possano agire su una sede principale dalla quale poi spostarsi in modo autonomo - a seconda del bisogno - su sedi periferiche per le quali il comune di riferimento ha segnalato un bisogno e il cui territorio presenta problemi di rarefazione di servizi per i quali il giovane volontario potrà offrire in loco la propria attività di mediazione ed aiuto.

Per quei comuni nei quali la sede del Punto ECCO FATTO/Bottega della Salute sia posizionata sul comune capoluogo l’azione dei giovani sarà orientata in modo particolare al supporto delle funzioni ed attività dell’amministrazione comunale.

Inoltre i giovani potranno essere inseriti come supporto in specifici progetti segnalati e promossi dall’amministrazione locale – e condivisi con i giovani stessi - utili al benessere generale delle comunità locali in particolar modo per quei cittadini che presentano maggiori difficoltà come ad esempio minori, anziani, disabili, immigrati, ecc..

Di seguito gli allegati con il materiale.

 

Allegati

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