Area Giovani Uncem Toscana
L’area giovani di UNCEM Toscana nasce per promuovere e creare opportunità per l’autonomia, lo sviluppo della responsabilità e il miglioramento del vivere di ogni giovane all’interno della propria comunità.
La possibilità di dare sviluppo positivo a tale prospettiva si gioca sulla capacità di promuovere e diffondere una nuova cultura della responsabilità, rendere sostenibile, e efficace il modo di fare rete fra gli attori coinvolti, costruire un protagonismo reale dei destinatari principali, i giovani, e infine sviluppare connessioni e sistemi di comunicazione che rendano evidente e “potente” l’azione giovanile tesa allo sviluppo locale.
I MOTIVI
Per l’autonomia
Uncem Toscana investe con forza nell’area giovanile con l’obiettivo di creare percorsi di autonomia sociale, culturtale, lavorativa e professionale anche dei più giovani
Per la cittadinanza e l’inclusione
Uncem Toscana pone un’ attenzione particolare ai giovani che si trovano in territori non favoriti dallo sviluppo e dal ricambio generazionale allo scopo di permettere ai giovani di investire sul proprio luogo di vita
La valorizzazione dei territori e dei processi di autonomia è in linea con la Risoluzione approvata dal Consiglio dei Ministri della Gioventù dell’Unione Europea dell’aprile 2010 riguardante l'inclusione attiva dei giovani contro la disoccupazione e la povertà (Vedi nella sezione “Documenti e Link”)
Per il lavoro
Uncem Toscana vuole agire sul consolidamento e la conferma di profili professionali esistenti (valorizzazione delle tradizioni locali) ma anche sulla creazione di nuovi profili.
Per la comunità
Uncem Toscana individua nei giovani i soggetti migliori per diffondere, anche nelle zone con maggior difficoltà di servizi e di risorse, occasioni e opportunità di sviluppo delle reti di informazione e tecnologiche in genere. I giovani quindi come promotori e accompagnatori nei propri luoghi di vita del processo di innovazione per lo sviluppo locale.
IL METODO
Sviluppare una relazione diretta
Il metodo che Uncem Toscana utilizza per “praticare” politica giovanile è la presenza “formata ad hoc” e la relazione diretta nei territori.
L’animazione territoriale è quindi lo strumento principale per una politica efficace nei territori montani.
Agire politiche giovanili “differenziate”
Questa attenzione vuole essere anche un valore aggiunto rispetto a tutta la programmazione regionale. Un osservatorio specifico nei luoghi di montagna può aiutare a differenziare strumenti e azioni che nei prossimi anni saranno messi a disposizione dal progetto regionale “Giovanisi” per tutta la Toscana.
Facilitare “l’integrazione”
Da un punto di vista operativo avvia forme di raccordo tra gli interventi dei diversi settori.
Attraverso prassi metodologiche e poi operative basate sulla trasversalità ed intersettorialità delle politiche giovanili in tutte le aree di intervento possibili (cultura, formazione, informazione, istruzione, lavoro, ambiente, sanità, politiche comunitarie ecc);
Uncem Toscana imposta quindi lo sviluppo di una politica dei giovani garantendo continuità e sostenibilità ai processi di autonomia giovanile.
LE AZIONI
Le prime azioni che l’area giovani di Uncem Toscana si propone di realizzare:
- Ricognizione su tutto il territorio toscano dei percorsi e degli strumenti già esistenti in ottica di valutazione del feedback registrato ad oggi sui giovani
- Costruzione di un sistema di comunicazione per i giovani che preveda sia l’informazione specifica sulle opportunità sia, soprattutto, un livello comunicativo di primo contatto che agevoli l’attivazione da parte del giovane rispetto al proprio percorso di autonomia
- Progettazione specifica su opportunità per giovani, oltre quelle regionali, che abbiano come obiettivo in particolare l’inclusione dei giovani alla vita sociale e lavorativa.
Link :
- Evento 14 Maggio Montecatini Terme
Documenti:




