Sostegno all'innovazione nelle imprese turistiche e commerciali
NOME DEL BANDO
Innovazione settore terziario e servizi - Turismo e Commercio -
Linea PORCReO 1.3.e
SCADENZA
Le domande potranno essere presentate dal 1° aprile al 30 giugno 2012
A CHI E' RIVOLTO
Micro, piccole e medie imprese, operanti nel turismo e nel commercio; raggruppamenti temporanei di imprese composti da almeno tre PMI del turismo e/o del commercio; Centri Commerciali Naturali
TIPOLOGIE DI INTERVENTO
La Regione Toscana concede aiuti diretti alle imprese turistiche e commerciali per interventi di innovazione di processo e di organizzazione, al fine di rafforzare la loro competitività sui mercati nazionali e internazionali
sono ammissibili i seguenti costi:
a) le spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per il progetto). Si precisa che l’importo di questa spesa non può superare il 30% del costo totale ammissibile dell’intero progetto;
b) i costi degli strumenti e delle attrezzature, incluso software, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Si tratta esclusivamente di costi di strumenti e attrezzature TIC, come indicato al punto 5.5 della disciplina comunitaria 2006/C323/01. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile.;
c) i costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per
quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;
d) i costi dell'innovazione contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell'ambito di un'operazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di
consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca;
e) spese generali supplementari derivanti direttamente dal progetto, per un importo massimo del 10% del costo totale ammissibile del progetto;
f) altri costi di esercizio, inclusi costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell'attività prevista dal progetto.
Non sono agevolabili le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentano miglioramenti
Ulteriori limitazioni ed esclusioni
Affinché i progetti siano ritenuti ammissibili è necessario che siano soddisfatte le seguenti condizioni:
a) l'innovazione dell'organizzazione deve sempre essere legata all'uso e allo sfruttamento delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), nell'ottica di modificare l'organizzazione;
b) l'innovazione deve assumere la forma di un progetto, diretto da un capo progetto identificato e qualificato; anche i costi del progetto devono essere identificati;
c) il progetto sovvenzionato deve portare all'elaborazione di una norma, di un modello, di una metodologia o di un concetto commerciale, che si possa riprodurre in maniera sistematica e, ove possibile, omologare e depositare;
d) l'innovazione dei processi o dell'organizzazione deve rappresentare una novità o un sensibile miglioramento rispetto allo stato dell'arte del settore interessato. La novità può essere dimostrata ad esempio sulla base di una descrizione dettagliata dell'innovazione comparata con le altre tecniche dei processi o dell'organizzazione attualmente utilizzate da altre imprese dello stesso settore;
e) il progetto di innovazione dei processi o dell'organizzazione deve comportare un grado di rischio evidente. Tale rischio potrebbe essere dimostrato ad esempio in termini di costi del progetto rispetto al fatturato dell'impresa, tempo necessario per sviluppare il nuovo processo, utili attesi dall'innovazione del processo rispetto i costi del progetto, le probabilità di insuccesso
QUOTA FINANZIAMENTI
L'agevolazione è concessa nella forma di un aiuto in conto impianti nella misura massima del 25% della spesa ammissibile per le medie imprese e del 35% per le piccole e micro imprese.
Nel caso in cui il beneficiario sia un CCN, l’aiuto è concesso in regime “de minimis” nella misura del 50% della spesa ammissibile
Non possono essere ammesse all'agevolazione investimenti inferiori ad € 50.000,00 e superiori ad € 1.000.000,00. Sono possibili deroghe solo nel caso di progetti per la cui realizzazione è dimostrata la necessità, al fine della funzionalità dell'intervento stesso, di procedere ad investimenti superiori alla suddetta soglia massima
Nel caso di raggruppamento di imprese, il beneficio viene riconosciuto a ciascuna singola impresa partecipante, nel rispetto dei tassi sopra indicati in relazione alla dimensione della stessa
IN QUALE FORMA DEVE ESSERE PRESENTATA LA DOMANA
La domanda, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, deve essere redatta esclusivamente on line mediante accesso al sito internet: https://sviluppo.toscana.it/bando13e/
Le chiavi di accesso al sistema informativo dovranno essere richieste a Sviluppo Toscana, all'indirizzo https://sviluppo.toscana.it/bando13e/ .
Le credenziali di accesso verranno rilasciate dal giorno di apertura del bando e sino alle ore 12.00 del giorno precedente la data di scadenza per la presentazione delle domande
A CHI RIVOLGERSI
Per qualsiasi informazione e/o chiarimento, per l'assistenza al bando durante l'apertura e/o per il supporto alla compilazione scrivere al seguente indirizzo e-mail: assistenza13e@sviluppo.toscana.it, oppure telefonare al numero 0585/7981




