Finanziaria Regionale 2012
Secondo quanto emerge dalla Relazione illustrativa - la proposta di legge presentata dalla Regione Toscana “Legge finanziaria per l’anno 2012” (pdl n.122) , licenziata dalla Giunta ed è adesso all’esame della prima commissione del Consiglio regionale, le intenzioni primrie della proposta di legge sono la salvaguardia del livello degli impegni e della piena spendibilità delle risorse relative alla sanità, alle politiche sociali e alle infrastrutture strategiche nonché gli impegni per lo sviluppo delle energie rinnovabili, quali condizioni per il mantenimento della coesione sociale ed il rilancio di una crescita sostenibile.
Nella proposta di legge trovano spazio nel TITOLO I Misure per la riorganizzazione della spesa regionale, in cui rientrano le Disposizioni relative agli enti dipendenti e alle società in house della Regione, il riordino e la razionalizzazione organizzativa, la Revisione delle procedure di iscrizione delle imprese artigiane al registro delle imprese.
In materia di Interventi per lo sviluppo (TITOLO II) sono previste Modifiche alla legge regionale 1 agosto 2011, n. 35 (Misure di accelerazione per la realizzazione delle opere pubbliche di interesse strategico regionale e per la realizzazione di opere private).
Attenzione anche alle Misure per l’equità e la tutela sociale (TITOLO III): in particolare l’Isee, l’indicatore che consente di misurare la ricchezza e capacità di spesa di famiglie diverse per numerosità, diventerà sempre più il metodo unico di valutazione della situazione economica degli utenti dei servizi erogati dagli enti pubblici. Confermato anche l’impegno regionale a perseguire il mantenimento sul territorio dei livelli essenziali regionali delle prestazioni sociali, nonché il sostegno a forme di assistenza riferite in particolare ai minori stranieri non accompagnati e in generale ai minori allontanati dalle famiglie, nonché a situazioni di particolare marginalità.
Sono contenute nel TITOLO IV le Disposizioni relative agli enti e alle aziende del servizio sanitario regionale. Il primo capo è dedicato al riordino ed alla riqualificazione della rete assistenziale, attraverso la programmazione di area vasta e contiene due articoli. Il secondo individua le misure per il contenimento della spesa tramite la razionalizzazione amministrativa.
Infine, tra le Disposizioni diverse (TITOLO V), si segnalano le Disposizioni in materia di governo del territorio e difesa dal rischio idraulico. In particolare, in ragione delle caratteristiche degli eventi meteorologici che colpiscono con sempre maggiore frequenza il territorio regionale amplificandone la Giunta regionale ritiene indispensabile adeguare le vigenti disposizioni in materia di governo del territorio e di difesa del suolo al fine di individuare metodologie di analisi e valutazione relative alla sicurezza idrogeologica.




